La masseria di Ottava Grande apre finalmente le porte ai visitatori più interessati, offrendo la possibilità di effettuare un percorso guidato, assistito da un esperto in Beni Culturali che accompagnerà gli ospiti attraverso un viaggio nella Puglia rurale lungo mille anni.
Sul lato occidentale della lama si conserva anche un antico frantoio rupestre, costituito da tre grandi ambienti e da altri piccoli vani, dotato ancora di macina funzionante fino agli anni cinquanta.
Sul lato ovest della lama si trova una casa rurale, costruita verso la fine del ‘800, accanto alla quale si possono osservare un’antica “ foggia ” ed un agrumeto, con tutta probabilità riferibili al periodo di costruzione della Torre.
Costruita nel 1591 dagli Indelli, nobile famiglia monopolitana, la torre di Ottava, racchiusa all’interno di mura per buona parte conservate, rappresenta un classico esempio di masseria difensiva molto diffusa nel territorio
La chiesa di San Pietro di Ottava, citata in una bolla papale del 1180, rappresenta un tipico esempio di edificio a cupole in asse il cui schema si diffuse ampiamente in Puglia dall’VIII all’ XIII secolo.