
Il frantoio, caratterizzato da una pavimentazione in lastre calcaree rettangolari ben conservate, presenta una ripartizione degli spazi tipica dei frantoi ipogei del Salento che testimoniano quali fossero le condizioni di vita dei protagonisti di questo contesto “i traptari”.
Nel frantoio di Ottava si distinguono ancora perfettamente “la fucagna” (il focolare), “la tramòscja” (apertura nel soffitto per l’introduzione delle olive), l’area dell’alloggiamento dei torchi e le relative vasche per la raccolta dell’olio.